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Come Non Farsi Fregare da (presunti) Web Designer – Parte Seconda

  • Vita Da Freelance
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Continuiamo, per la rubrica vita da freelance, con la guida per evitare fregature da gente che pensa di essere web designer, ma, come ho detto la volta scorsa, farebbe bene ad appendere il mouse al chiodo.

Non farsi fregare da (presunti) web desigenr - 2

Nella puntata precedente abbiamo visto un elemento importantissimo a cui stare attenti, il titolo nella pagina.

Oggi vediamo un secondo aspetto altrettanto importante: l’utilizzo delle tabelle per creare il layout di un sito.

Perchè le tabelle non vanno bene

Le tabelle servono per visualizzare dati tabellari. Punto. Sono fatte per questo ma purtroppo chi non è capace usa le tabelle per creare la struttura del sito. Ma perchè non vanno bene?

Ti invito a leggere questa interessante e divertente spiegazione, perchè altrimenti dovrei scrivere un’enciclopedia (un motivo lo leggi già nel fumetto sotto..).

Perchè non usare le tabelle

Come Capire Se Sono State Usate le Tabelle

Ora ti starai chiedendo: come faccio a capire se chi mi ha fatto il sito ha utilizzato le tabelle per realizzarlo?

Facilissimo! Fai tasto destro sul tuo sito e scegli la voce “Visualizza Sorgente Pagina“, oppure “Codice HTML” (cambia a seconda del browser).

Bene stai guardando il codice della tua pagina. Niente paura! Basta che vedi se in mezzo a tutto quel codice trovi cose tipo questa.

Codice tabelle

Quello vuol dire che quel mascalzone di “web designer” ha usato le tabelle, con tutte le conseguenze spiegate nel punto precedente!

E ora che fare?

  1. Contatti chi ti ha fatto il sito, gli chiedi spiegazioni e te lo fai rifare gratis;
  2. Chiami un professionista, uno vero, e ti fai fare un preventivo per il rifacimento del sito.

14 Commenti

  1. Ma allora anche io che ho usato in passato le tabelle per rendere il sito totalmente compatibile con Internet Explorer 5/6 (purtroppo il più usato dal target degli utenti di quel sito) sono un web designer presunto?

    • Ciao Nicola e benvenuto nel blog 😉

      Ovvio che ci sono le eccezioni. E poi quel sito quando lo hai fatto? Mi sa un bel po’ di anni fa dato che mi parli di IE5.

      Ma oggi nel 2011 non è ammissibile che web agency e web designer usino le tabelle!

      • Grazie. Seguo da un po’ il sito e lo trovo molto interessante 🙂

        Eh si infatti 😀 Anche se non tanto in là con gli anni direi: parliamo del 2008. Quando mi accorsi di qual era il problema, ci rimasi di sasso.

        Sono d’accordo che al giorno d’oggi non è più concepibile una cosa del genere, ma ti sollevo un’altra questione. Tempo fa (non molto), cercando collaboratori, mi è capitato di incontrare dei ragazzi che si vantavano di aver seguito un corso professionale per web master/web designer/seo; sembravano convincenti… poi analizzai il loro lavoro e non vi dico…

        Forse è anche questo un aspetto del problema dei “presunti web designer”: quelli dei “presunti corsi per web designer” che li fanno sentire tali.

      • Si Nicola hai pienamente ragione.

        Putroppo ci sono anche i (presunti) web designer inconsapevoli, ma lo stesso “colpevoli” perchè comunque un web designer deve essere sempre aggiornato e prima o poi ti accorgi che quello che ti hanno insegnato, nel caso da te menzionato, è fuffa..e da li devi avere la voglia di rimetterti in gioco e imparare il modo corretto di implementare un sito.

        E ti dirò non ci vuole molto: ho tenuto non molto tempo fa una specie di corso di aggiornamento in una web agency. Dopo 2 lezioni i web designer già sapevano utilizzare i div e i css 😉

  2. concordo con fede, per non parlare ora dei nuovi elementi strutturali del html5 🙂

    a presto.
    andrea

    • Vero Andrea hai ragione! speriamo che chi fa i siti in questo modo si renda conto dei danni che sta facendo..

  3. Ciao sono uno sviluppatore e programmatore web. Ho incominciato a fare web all’epoca della guerra tra browser quando c’era ie4 e ns4, che tempi, li si che bisognava studiarsi alchimie che si tramandavano da sviluppatore a sviluppatore, mai documentate, per rendere la pagina uguale. Certo in quel periodo le tabelle ma soprattutto la tecnica dello shim (la gif trasparente per spaziare) erano obbligatorie. Da un bel pò di tempo almeno il lay out principale lo faccio table-less, poi all’interno, devo confessare che qualche tabella la metto ancora per allineare ad esempio a sinistra e destra 2 testi dentro una tr.
    Secondo mè se al w3c cambiavano il nome alla tabella e la chiamavano ad esempio con Layout row, e layoutcell non c’era modo più pratico e semplice di fare un layout. Non parliamo poi di allineamenti centrati (verticale anche) all’interno del div; box, controbox, mezza logica di impaginazione nell’html, l’altra mezza in un file css con i vari position relative etc.

    • Ciao Alessandro e benvenuto nel blog 😉

      Mi spiace ma non sono d’accordo. Ok nella preistoria, li si che si potevano usare le tabelle, anzi si era obbligati.

      Ma ora no. Devi mettere un testo a sinistra e uno a destra? Usi due div a uno gli dai il float:left, all’altro float:right e il gioco è fatto.

      Allineamenti centrati verticali? fai un due conti di pixel e sei apposto, non ci sono scuse mi dispiace. Li devi essere tu ad aggiornarti e credimi che poi ti sembrerà tutto più facile.

      Come dicevo in un commento precedente sono bastate 2 lezioni e i web designer si erano dimenticati cosa erano le tabelle e fare siti per loro non era stato mai così facile 😉

      • Ciao Fede, io sono d’accordo che ci siano delle direttive e bisogna poi seguirle, ma ho visto anche tante cose passare. Scommetto che se facebook o Google facessero qualcosa fuori standard, diventa standard quell’ultima in barba a tutti i dogmi. Capisco che il mio commento sia “polemico” ma non nei tuoi confronti ben inteso. Ci sono delle direttive, chi predica per scavalcarle non è “professionale”, questo è sicuro. Non ditemi però che è “più intuitivo”, “più pulito”, dover mettere un div vuoto con il clear :left o right ect per ottenere un risultato. Lo stile display:table o table-cell (mai usato, quando ho avuto necessita di allineare con i css ho usato le solite tecniche) assolutamente consentito in un layout table-less è “la resa” di come l’approccio table fosse più intuitivo. In conclusione, apprezzo l’articolo e il tuo blog che seguo costantemente, apprezzo cmq tutti i commenti, ma con ragionevolezza non posso risparmiare secondo mè una critica al pasticcio nel non aver improntato subito un sistema di layout standard per il web da parte di w3c e browser company magari improntato sulla tecnica table (cambiando il nome se table la si voleva dedicare ai dati tabellari) secondo mè più pulita ed intuitiva

  4. Purtroppo capita ancora e non meno frequente di quanto sia logico e in alcuni casi con conseguenze drammatiche, specie nel pubblico e alle volte non è possibile (presunzione e altro loro) convincere chi ha realizzato i lavori in precedenza (perché spesso interni o amici di) la committenza che ci si trova davanti ad obbrobri…
    Cmq rimangono i casi in cui (dati) l’uso di

  5. Ops scusate invio sbagliato
    Intendevo nel caso dati allora si d’uopo tabelle

    • Ciao e benvenuto nel blog 😉

      Esatto le tabelle sono fatte solo per rappresentare dati. E basta.

      Convincere le persone non è facile perchè sono ignoranti in materia e andrebbero prima un minimo istruite, ma a questo ci sto pensando io 😉

  6. Good post. I definitely love this website.
    Thanks!

  7. […] devo usare le tabelle, si le tanto odiate tabelle. […]

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