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Vita Da Freelance: Cercasi Ufficio Disperatamente

  • Vita Da Freelance
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Probabilmente molti di voi leggendo il titolo avranno pensato: ma questo è scemo? il sogno di ogni freelance è lavorare da casa in pigiama e pantofole e questo cerca un ufficio?

Alzi il dito dal mouse chi ha pensato questo: tutti vero?

Vita Da Freelance - Cercasi Ufficio Disperatamente

Io per primo appena iniziata la vita da freelance ho pensato: che figata! posso lavorare da casa in qualunque modo desideri: spaparanzato sul divano mentre mi guardo i Simpson o disteso nel letto con il mio povero mac posizionato in modo improbabile.

Poi però con il passare del tempo ho sentito sempre di più l’esigenza di separare la mia vita lavorativa da quella personale e sono giunto alla conclusione che ho un bisogno disperato di un ufficio.

Voglio quindi elencarti i vantaggi (tanti) e gli svantaggi (uno) che mi hanno portato a questa scelta.

Vantaggi

  1. Alzarmi la mattina e dire: ora vado a lavorare.
  2. Uscire di casa.
  3. Evitare intrusioni esterne di persone (vedi genitori/gatto) che pensano che dato che sono al computer, mi sto divertendo e possono in qualsiasi entrare nella mia cameretta/ufficio e chiedermi qualsiasi cosa (mi fai la ricarica? mi cerchi una cosa su internet?).
  4. Conseguenza del punto 3: molta più produttività.
  5. Avere un orario normale di lavoro.
  6. Avere una sede dove far venire potenziali cliente.

Svantaggi

  1. Affitto di un ufficio.
  2. Manutenzione auto.
  3. Eventuali pasti.
  4. Linea Adsl

E tu cosa ne pensi? Sei nella mia stessa situazione?

P.S. Se stai cercando anche tu un ufficio e abiti nella provincia di Udine fatti avanti!

34 Commenti

  1. Il punto 3 è quello più interessante di tutti, gli altri sono opinabili!

  2. Io sono nella tua stessa identica situazione… Non è assolutamente vero che lavorare da casa porti dei vantaggi, anzi ti porta a lavorare in mondo scorrettissimo ed abbassa secondo me la produttività in modo molto considerevole; il punto 3 dice tutto. So cercando anch’io un ufficio, ma nella provincia di Perugia! 🙂

  3. Diciamo che lavorare a casa si perde molto tempo o ci sono molte distrazioni.
    Inoltre si perde la cognizione della realtà e dei rapporti umani con eventuali colleghi.
    Preferisco alzarmi e uscire per andare al lavoro.

  4. Io da casa ho sempre lavorato benissimo, nessuna perdita di tempo, forse perché mi sono ricavato una stanza adibita ad ufficio. L’unico GROSSO problema è la sregolatezza dell’orario di lavoro. Spesso mi è capitato di lavorare dalle 8.30 alle 22/23, senza mangiare ecc….
    Questo è stato il più grosso dei miei problemi da freelance.

    • Già non sai quante volte succede a me, oppure di lavorare il sabato e la domenica o nelle festività.

  5. Ciao,
    non so se sia il tuo caso specifico, ma anche in Italia si sta diffondendo il fenomeno del coworking (anche detto lavoro nomande), una realtà molto interessante per chi vuole un “ufficio” ma non ha ancora la possibilità di mantenerlo da solo. Si tratta di spazi in affitto adatti appunto a freelance e non solo. Per farsi un’idea:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Coworking
    http://lastampa.it/_web/CMSTP/tmplRubriche/Torino/digito/grubrica.asp?ID_blog=179&ID_articolo=920&ID_sezione=368&sezione=Municipio%20-%20Le%20testimonianze

    http://coworkingproject.com/

    http://www.coworkingudine.it/

    Non so se sia interessante per te, ma come spunto può tornare utile.
    Colgo anche l’occasione per sollecitarti a rispondere a questo mio intervento:
    http://www.fedeweb.net/tutorial-jquery-mostrare-degli-elementi-in-base-a-una-select/comment-page-1/#comment-73783

    Grazie

    • Ciao Luca ti ringrazio per le segnalazioni! gli darò senz’altro un’occhiata!

      Più tardi ti risponderò anche all’altro commento 😉

    • Buongiorno, siamo a Sesto San Giovanni Mi.
      Se può interessare AFFITTIAMO SPAZI ARREDATI USO UFFICIO (pronti per il tempo che servono) con SALA D’ATTESA e/o RIUNIONI utilizzata da tutti.
      Cordialità

  6. Penso che lavorare a casa sia controproducente, come dici giustamente tu ci sono troppe distrazioni, oltre a questo il rapporto umano come dice Lonny secondo me è un altro fattore da tenere in considerazione.

    Detto questo dal punto di vista della professionalità ricevere clienti in un ufficio è sicuramente un passo in avanti.

  7. Dipende dallo stile di vita che uno vuole condurre.

    Lavorare da casa richiede MOLTA autodisciplina. Dobbiamo sviluppare la qualità di fare anche ciò che non ci piace, quando dobbiamo farlo.

    In questo modo lavorare da casa diventa una vera manna. Poi c’è il discorso parenti…
    Anche lì, non è molto complicato: basta comunicare in modo cristallino.

    “Caro partner, madre o padre, vorrei dirti una cosa molto importante. […]” E in modo naturale possiamo spiegare che vorremmo non essere disturbati. Poi sta alla coscienza civica delle persone rispettarci (perchè questo di cui stiamo parlando) 🙂

    Io almeno ho fatto così.

    Il punto su cui sono d’accordo è USCIRE DI CASA!! Dopo una giornata di lavoro non vedo l’ora di sentire che ancora possiedo le gambe!!!! 🙂

  8. Io ci sto pensando da parecchio, e se non fosse per motivi di salute, avrei già fatto trasloco in un ufficio. I motivi principe sono a mio avviso due:
    1 – più produttività
    2 – avere una sede in cui fare venire i clienti.
    Ad ogni modo ci sono tante possibilità oggi giorno: dagli spazi condivisi, agli uffici openspace in cui più professionisti si aggregano per essere più forti su vari contesti.
    L’unica cosa che rimane vantaggiosa nel lavorare da casa è la comodità, ma che tedio tutto il resto!

  9. Ciao Fede.
    Il mio consiglio?
    Cerca una stanza all’interno di un ufficio già formato.
    Ultimamente pare che sia anche una necessità per molti vista la situazione “particolare” che attraversa il paese. La divisione delle spese d’ufficio è una manna.

    Poco importa che facciano un mestiere diverso dal tuo, l’importante è avere il tuo spazio. Fuori da casa, lontano dalle distrazioni (di qualsiasi natura esse siano) e libero di vivere anche la fase di passaggio da un locale (casa) all’altro (ufficio).

    Anche per prendere un po’ d’aria! 😉

    Questo è quello che ho fatto io. Nel mio ufficio abbiamo 4 stanze. C’è un avvocato. C’è un commercialista. C’è una Web Agency (io e il mio socio).
    L’altra stanza è uno spazio comune.

    Aggiungo, per concludere, che spesso ti affittano anche solo la scrivania, che non costa certo quanto un affitto completo. E partecipi alle spese delle bollette!

    Spero di esserti stato utile! In bocca al lupo!

    • Ciao Danilo! è proprio quello che sto cercando! almeno per ora. Forse ho trovato una soluzione provvisoria, grazie ai link che ha elencato prima Luca.

  10. Sono pienamente d’accordo con te Federico.
    Io sto avendo ora il tuo stesso problema.

    Lavoro da casa da più di quattro anni, e le distrazioni sono tantissime.

    I vantaggi ci sono, ma credo siano maggiori gli svantaggi, perchè la mancanza di produttività non ci consente di ottimizzare il tempo e quindi dobbiamo lavorare per più ore per ottenere lo stesso risultato.

    Inoltre, un conto è fare un lavoro continuativo e terminarlo in 4-8 ore di seguito. Un conto e fare lo stesso lavoro con tanti piccoli stop.
    A me distrae molto e poi impiego molto più tempo per tornare al lavoro che stavo facendo.

    Io direi anche un aspetto che forse tu non hai sottolineato, perchè si vede non hai questo problema:


    La mancanza di rapportarsi con altri colleghi/partner/collaboratori.

    Da quando lavoro a casa da solo, sento l’esigenza reale di parlare con qualcuno che lavora nel mio campo.

    Sto capendo che perdo colpi e non riesco a restare al passo con gli altri miei colleghi che conosco, per aggiornarmi sulle ultime news sul mondo del web design (e non solo).

    In pratica, sto suggerendo a tutti i web designer freelance di lavorare in un ufficio non da soli, ma con altri 2 o 3 colleghi che hanno lo stesso nostro problema.

    Il potersi confrontare e discutere di ultimi tools scoperti, nuove funzioni di quel plugin o di quel codice jQuery, fa una differenza enorme rispetto al doversi aggiornare da soli, a volte, senza trovare la soluzione che cercavamo.

    Il mio consiglio quindi, lo dico anche a me stesso, è di trovare un ufficio condiviso nella zona in cui abitiamo (per risparmiare suo costi del viaggio) con altri colleghi, ma non solo…

    Suggerisco anche di lavorare con persone che non sono strettamente dei web designer, ma che hanno altre mansioni (copywriter, sviluppatore, grafico, blogger, web marketer, infomarketer, etc), perchè potendo condividere la propria esperienza poi, si riceveranno enormi benefici ed informazioni che ci saranno utilissime per la nostra carriera.

    Ultima cosa poi, lo scambiarsi idee, opinioni, proposte di collaborazione, ci permette di stimolare il nostro cervello, perchè a me capita a volte di pensare di abbandonare alcuni progetti, perchè mai nessuno mi suggerisce la strada giusta da fare, e a volte un suggerimento di un collega, fa tutta la differenza del mondo.

    La pensi come me?

    • Ciao Mirko si la penso esattamente come te.

      Infatti per me il massimo sarebbe trovare dei freelance come me con cui dividere l’ufficio, o comunque come dici tu persone con altre mansioni che permettano così di offrire al potenziale cliente un servizio più ampio, ma non è così semplice.

      Una soluzione provvisoria potrebbe essere il coworking e ho visto che anche nella mia regione c’è questa possibilità (grazie Luca). Quindi penso intanto che proverò questa strada in attesa di trovare un ufficio da condividere con altri 😉

      • Bene Federico, tienici aggiornati sulla scelta che farai.
        Visto che è un problema comune a molti, sarebbe interessante farci una piccola guida, magari collaboriamo insieme e la prepariamo per diffonderla sui nostri rispettivi siti e social.

        Fammi sapere se l’idea ti interessa, ci possiamo sentire via skype quando puoi.

        Buona ricerca.

      • Si potrebbe essere una cosa interessante 😉 Ti aggiungo su skype così ne parliamo con calma 😉

        A presto!

  11. Bene Federico, magari mandami anche una email per metterci d’accordo per una skype conference.

    Buon lavoro e ci sentiamo presto.

  12. Ho creato un canale su scoop.it dedicato a come diventare e gestire la propria carriera da freelance:

    http://www.scoop.it/t/web-designer-freelance/

    Ho aggiunto, condiviso e suggerito anche questo tuo articolo, perchè secondo me è un problema sentito da molti e non solo da noi:

    http://www.scoop.it/t/web-designer-freelance/p/1346187085/vita-da-web-designer-freelance-e-un-vantaggio-reale-lavorare-da-casa

    Ecco perchè forse una guida esaustiva sull’argomento, potrebbe essere un ottima risorsa da offrire ai freelance che ci seguono on line.

  13. Leggendo il tuo articolo ho capito che non sono l’unico a pensarla come te…

    La penso esattamente come te…

    L’ufficio come luogo di lavoro è indispensabile.

    • Ciao Giuseppe, si vedendo anche i commenti degli altri pare sia un problema comune.

      Giovedì provo con il coworking, vi farò sapere com’è andata!

  14. […] s.parentNode.insertBefore(po, s); })(); Una settimana fa ti ho parlato del mio disperato bisogno di trovare un ufficio. Vuoi sapere la novità: l’ho […]

  15. Offro spazi in condivisione tra professionisti, anche solo per poche ore/gg.
    Location in via Solferino, Milano.
    Temporary Office con servizi all inclusive.
    Se interessa,prego inviare email con proprio curriculum professionale e specificando esigenze in termini di utilizzo spazio e orari durante la giornata.
    Sto realizzando uno spazio dedicato ai liberi professionisti e a coloro che necessitano di un ufficio a tempo senza doversi sobbarcare oneri e costi come nel caso di locazione tradizionale.
    La location sarà disponibile dal 1 settembre 2012.
    Buon lavoro.
    Stefano

  16. Ciao Federico,

    vivo ad 1 ora da Udine e mi sono appena messa in proprio, ma per il momento inizierò da casa come hai fatto tu proprio per via delle spese che al momento non posso permettermi.
    Il mio desiderio però è quello di avere un ufficio (mi basta una sola stanza), soprattutto perché sono donna e la casa è un vero elemento di disturbo (piatti da lavare, pavimenti da spazzare, bucato da fare, ecc.), sento il bisogno di uscire e recarmi in posto diverso, uno spazio dove concentrarmi solo sul lavoro.

    Non appena le entrate aumenteranno cercherò una stanza in affitto all’interno di un multistudio, credo sia la cosa migliore 🙂

    • Ciao Michela e benvenuta nel blog 😉

      Una cosa che potrebbe esserti utile è il coworking, che ho sperimentato di persona e che ti consiglio 😉

  17. Scelto il tuo ufficio? Sono in procinto anche io nell’effettuare una scelta simile e mi trovo perfettamente concorde sul tuo articolo su ogni fronte. Grande!

  18. Ciao, capito per caso qui cercando altri colleghi con lo stesso problema.
    Vita da freelance? Gioe e dolori del lavorare in proprio, qualche suggerimento per migliorare l’autogestione, da non prendere come oro colato ma che può dare qualche spunto utile di riflessione.
    http://blog.executivenetwork.it/uffici-temporanei/gioie-e-dolori-del-lavoro-autonomo.html
    Un saluto
    Roberta

  19. Lavorare da casa? Tra gli svantaggi anche questi:
    – sei visto da parenti e vicini di casa al pari di un disoccupato/bontempone (!!!).
    In realtà sei l’opposto perché sai che il tempo è denaro e certi giorni ti fai anche 16 ore filate per raggiungere un obiettivo, e ci si rovina la vita privata.
    Quindi d’accordissimo, un ufficio è necessario, lo sto cercando pure io 🙂

  20. Anche io adesso mi trovo con un ufficio tutto mio. Che figata!!!

  21. Gli uffici condivisi sono il futuro. Aspettiamo che comincino a prendere piede anche qui, con questa crisi sono diventati l’unico modo per lavorare e permettersi un ufficio.. Lavorare da casa non è necessariamente terribile se si lasciano sbrigare le faccende burocratiche ai classici team di lavoro degli uffici virtuali

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